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Ciao paura, accomodati che chiaccheriamo un pò...

Updated: Jun 15, 2020

Da che l’ Homo Sapien Sapiens abita il nostro Pianeta, la paura è stata una sua compagna inseparabile. Pare che questa speciale emozione possa essere riferita anche ad altre specie viventi poiché, se non è dato ad una gazzella rincorsa da una leonessa, dirci che sta provando paura, la sua fuga comunque ci trasmette un messaggio che parla chiaro: meglio mettersi in salvo piuttosto che finire tra le fauci di una terribile predatrice!

Pare accada ugualmente per le piante : quando avvertono un pericolo imminente, si passano segnali per via aerea o radicale. Un recente studio (pubblicato sulla rivista Current Biology, condotto dall'americana Cornell University e guidato dal prof. Andrè Kessler) ha infatti dimostrato che, in caso di pericolo, le piante emettono lo stesso 'odore della paura': “…è un segnale d'allarme universale, formato da un mix di molecole organiche volatili, che serve ad allertare le piante vicine e allo stesso tempo a respingere i parassiti.” Sempre secondo questa ricerca, le piante che lanciano il messaggio di allerta, anche se vengono isolate volutamente in gruppi dai ricercatori, sono in grado di trasmettere i loro segnali alle specie vicine, soprattutto per quanto riguarda i tanto temuti parassiti.

Ergo: tra i viventi, le paure primordiali sembra siano di casa e rispondano al diktat di preservare la vita, costi quel che costi.

Nel genere Sapiens, come sappiamo, la paura risponde ai segnali d’ allarme lanciati